sabato 9 aprile 2011

da "La coscienza di Zeno" di Italo Svevo

"Che io forse abbia amato tanto la sigaretta per poter riversare su di essa la colpa della mia incapacità?
Chissà se cessando di fumare io sarei divenuto l'uomo ideale e forte che m'aspettavo?
Forse fu tale dubbio che mi legò al mio vizio
perché è un modo comodo di vivere quello di credersi grande di una grandezza latente"

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