martedì 19 aprile 2011

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Fa un giro nella sua fantasia, si vede su un palco, che cavalca un coccodrillo, che ridere, che urlare e che piange…

Sa che avrebbe voluto far qualcosa, non azzarda “avrebbe voluto far tanto” è troppo per un uomo solo…

Si sarebbe accontentato di qualcosa…

Ri-cade nella realtà, adesso lui marcia, in riga con gli altri!

Nessun sentimento, nessuna presa di coscienza che valga la pena di metterla per iscritto, per magari ricordarla un po’ più in la…

Tira dritto, non osserva più l’illogica forma delle cose, non sa più come si fà…

Ma ora sa uccidere!

Sa precisamente dove colpire,dove affondare l’odio un tempo represso e che adesso vivo, alberga e comanda la mente del piccolo uomo…

L’ho detto, avrebbe solo voluto far qualcosa…

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